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I Problemi della Portabilita’ Mutuo

By: portabilita

La legge Bersani prevede che la portabilità mutuo e la conseguente surrogazione non comportino costi per il mutuatario. Questa legge tende a stimolare la concorrenza tra le banche, cosicché quando il cliente trova presso una banca condizioni migliori di quelle di cui gode può spostarsi da una banca all’altra, sostituendo il vecchio creditore con il nuovo, mantenendo la stessa ipoteca accesa in precedenza a garanzia del debito.
Con la surroga il vecchio debito viene estinto, cambia la banca che concede il mutuo e non è necessario prestare una nuova ipoteca. Fin qui tutto chiaro e condivisibile, almeno da parte dei consumatori. Ma, concretamente cosa bisogna fare per mettere in pratica la portabilità del mutuo? Occorre innanzitutto essere in regola con i pagamenti delle rate, poi si può stipulare un nuovo mutuo con una nuova banca a cui presentare la quietanza di pagamento resa dalla vecchia, e la volontà di surrogazione del mutuatario che sarà iscritta a margine della iscrizione ipotecaria originaria. Con questa annotazione il processo di portabilità mutuo ha termine.
Nella pratica invece troviamo spesso il caso della vecchia banca che per impedire la portabilità del mutuo non consegna al cliente la quietanza, oppure pretende (contro la legge) che prima venga cancellata l’ipoteca. Purtroppo la Legge che converte il primo Decreto Bersani si è “dimenticata” di indicare i termini entro i quali la vecchia banca deve tassativamente consegnare la quietanza e le indicazioni sullo stato del mutuo, i termini entro i quali iscrivere l’annotazione di surroga, e il fatto che nessuna penale è dovuta alla vecchia banca. Si dirà che non è difficile interpretare la legge in questo senso ma tant’è… Come pure l’aver dimenticato di prevedere nella legge delle pene per le banche che non si attengono a quanto prescritto dalla legge.
Ecco perché, ad oggi, sono ancora così poche le operazioni di portabilità mutuo andate a buon fine . Alla legittima richiesta dei risparmiatori di poter trasferire da una banca all’altra il proprio mutuo senza spese, la risposta avuta è stata quasi sempre che l’unico modo per farlo era l’estinzione del mutuo già in essere e l’accensione di un nuovo. Con la conseguenza di dover sostenere altri 2.000 € circa di costi, cui aggiungere la penale di estinzione pretesa dalla vecchia banca e l’imposta sostitutiva.

Trovare un responsabile a tutto questo è anche troppo facile. Bisogna dire poi che anche la legge Bersani stessa qualche equivoco lo ha generato perché si è dimenticata di precisare che nel caso di portabilità mutuo resta a carico del consumatore il costo del notaio, ed è interessante solo per coloro che non devono aumentare la cifra del finanziamento. Per tutti gli altri la strada da intraprendere è o quella che va dall’estinzione del vecchio mutuo all’apertura di un nuovo, o quella prevista dal Decreto Tremonti di rinegoziare il vecchio mutuo.

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