article marketing
Cerca:

Home | Tempo Libero | Hobbies


Un passatempo speciale:dipingere ad acquerello.Come superare le prime difficoltà.

By: Maria Pia Delledonne

Article preview
Un passatempo speciale:dipingere ad acquerello.Come superare le prime difficoltà. - By: Maria Pia Delledonne
I colori,una parte estremamente dominante della nostra vita,senza rendercene conto essi,nelle loro varianti tonalità calde e fredde,ci influenzano direttamente in modo positivo o negativo,dipingendo noi diamo vita al disegno e grazie ai colori esprimiamo una parte di noi stessi,dipingere significa insomma liberare il nostro Io,esprimere in piena libertà ciò che siamo veramente.Moltissimi di noi alla ricerca di un Hobby con cui dare un significato più pieno alla propria esistenza,hanno pensato alla pittura e magari,dopo un primo contatto rivolto a forme assai diffuse come la tempera od il comunissimo olio,si sono avvicinati ad una tecnica più delicata,gentile ed al tempo stesso affascinante,l'acquerello.Ma quanti si sono fermati di fronte alla difficoltà di creare zone bianche all'interno del dipinto o riflessi usando semplicemente la cartacotone?Non è una abilità facile da apprendere,questo è vero,specialmente perchè le altre tecniche comportano il comodo utilizzo del bianco come colore con cui si possono ottenere effetti di luce o creare aree bianche,(come le pagine di un libro ad esempio), in qualsiasi momento con estrema facilità.L'abilità dell'artista nell'acquerello si dimostra proprio nella realizzazione di tutto questo tramite il semplice bianco della cartacotone man mano che procede a colorare il dipinto,oltre che nella capacità di integrare il tutto come se fosse stato effettivamente usato il colore bianco,bisogna cioè riuscire ad amalgamare l'insieme senza creare un distacco di colore netto e distintivo.Se quest'ultima abilità si acquisisce nel tempo con la realizzazione dei dipinti,gli allievi dell'acquerello possono farsi aiutare ad imparare ad escludere il bianco dalle zone di colore tramite due espedienti:la gomma liquida od il colore a cera.Premetto che entrambe le tecniche non mi piacciono e non mi sono mai piaciute,dopo una prima sperimentazione ho preferito Lottare nella realizzazione delle zone bianche senza il loro appoggio,preferendo piuttosto gettare il dipinto mal riuscito,fate attenzione a non abusare del loro uso onde evitare di non poterne più fare a meno,il che significherebbe non avere comunque imparato la tecnica.Mi raccomando,non abusatene!Tenete conto che dovrete prevedere con cura la dimensione esatta della parte bianca e che,in seguito,le forme che sono state escluse dal colore avranno un contrasto eccessivo con il resto del dipinto,dovrete quindi tramite velature ecc cercare di addolcire il più possibile questo contrasto.Per questi motivi ho preferito partire direttamente senza l'uso di questi accorgimenti quando ho iniziato ad imparare a dipingere ad acquerello,tuttavia se non siete disposti a gettare i vostri primi dipinti nel tentativo di acquisire l'abilità in questione allora questi due espedienti fanno per voi.Con la gomma liquida procedete in questo modo:stabilite con precisione le parti da lasciare bianche e le loro dimensioni,dipingetele con la gomma liquida tramite un pennello sintetico,a questo punto potrete dipingere con il colore in tutta tranquillità,quando le zone di colore saranno state completate e l'acquarello sarà asciugato,prendete una gomma e cancellate la gomma liquida sulle parti trattate,quindi passate ad armonizzare con le ombre,le luci e le velature l'intera composizione.Al posto della gomma liquida,in vendita presso qualsiasi negozio di belle arti,potete anche usare un pastello a cera bianco con cui dipingerete le zone che avrete deciso di escludere dalla colorazione,anche se passerete con il colore sopra la cera non ci saranno problemi perchè essa respinge l'acqua,con questo metodo forse il tutto viene meglio armonizzato,tuttavia non esagerate a dipingervi sopra più volte altrimenti una piccolissima parte di colore verrà a quel punto assorbita e l'effetto bianco puro sarà perso.Appena vi sentirete a vostro agio ed il panico di non avere a disposizione il colore bianco non sarà più fonte di ansia,abbandonate questo modo di procedere ed abituatevi a considerare mentre dipingete le parti che dovrete lasciare bianche.E se dopo aver finito il dipinto o sull'atto di terminarlo vi accorgete con sgomento che vi siete dimenticati che quei piccoli spazi dovevano essere bianchi?Il mio consiglio è:gettate via tutto e rifate.Oppure:all'inferno quel soggetto!Si riparte con uno nuovo.Se però siete sull'orlo di una crisi di nervi,il week end sta per terminare,il giorno dopo andrete al lavoro,non avrete più tempo fino al prossimo week end,tutta la famiglia attendeva con ansia la vostra opera d'arte per appenderla nel salotto di casa....Calmatevi!Potete sempre farvi soccorrere da questi piccoli accorgimenti,l'effetto non sarà autentico,plastico e morbido,(a mio parere!Ma io sono un tipo pignolo),come nel caso di esclusione naturale,tuttavia il vostro sistema nervoso e tutto il parentado saranno accontentati!
1 -Con un pennello di pelo sintetico piatto,(se non lo avete usate uno dei pennelli a disposizione!),inumidite la parte sul dipinto che non dovevate colorare,lasciatevi sopra l'acqua un paio di minuti poi con il pennello pulito e sgocciolato strofinate con molta dolcezza,(mi raccomando!),fino a togliere il colore.Attenzione a non fare un bel buco nella carta come quando a scuola si cercava di eliminare il mal fatto con la gomma da cancellare!Il risultato non sarà alla fine superbo ma ci si può accontentare ed il lavoro è salvo.
2 -Se si tratta solo di una sottile linea bianca su fondo scuro potete anche usare un cutter.Però attenzione che l'acquarello deve essere perfettamente asciutto,dovete premere con decisione raschiando una sola volta la linea stabilita.
3 -Se la zona è perfettamente asciutta potete anche usare un pezzetto di carta vetrata molto sottile,usate questo accorgimento però soltanto se avete dipinto su carta a grana grossa e di ottima qualità.
Ed in effetti la maggiore o minore riuscita di questi stratagemmi dipenderà anche dalla qualità della carta che utilizzate,il mio consiglio è quello di usare sempre carta al cento per cento fatta di pasta di stracci e di ottimo spessore,(300 grammi o più),so perfettamente che è costosa e spesso si pensa che siano soldi sprecati in fase di apprendimento della tecnica,ma vedrete come sarà più facile imparare a dipingere ad acquerello utilizzando un vero supporto e non una carta leggera contenente solo una piccola percentuale di cotone,(utilizzata purtroppo anche da alcuni professionisti!)La qualità dei materiali utilizzati è insomma una parte predominante,a mio parere,anche durante i primi passi di avvicinamento alla tecnica,per questo vi invito a non utilizzare i godets di acquerelli secchi economici ma i godets di acquerelli umidi per professionisti che producono un colore eccezionale che ricompenserà altamente le vostre prime fatiche.Se gli scodellini bianchi che contengono questi godets per professionisti sconvolgono le vostre abitudini potete acquistare i colori ad acquerello cremoso per professionisti in tubetti stagni,il risultato pittorico è lo stesso ma voi vi sentirete più vicini alla tecniche,(olio,acrilico,tempera),che avete sempre usato.Bene,mi auguro di esservi stata utile ed ora....Buon Lavoro!
Maria Pia Delledonne è una pittrice professionista,la sua tecnica prediletta è l'acquerello,dipinge in particolare paesaggi,fiori,farfalle,composizioni varie,oltre a questo è perito agrario,appassionata al gioco degli scacchi,alla fotografia ed alla medicina non convenzionale,in particolare l'omeopatia.

Italian Article Marketing Directory: http://www.articolando.com





social bookmarking

Vota l'articolo

 

Not yet Rated

Clicca sulla icona XML per ricevere Hobbies Via RSS!

realizzazione siti cagliari| creazione siti sardegna

Powered by Article Dashboard