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AGCOM: Si allo Scorporo della Rete, Anzi NO |
Per un attimo gli utenti e i provider si erano illusi che l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni avesse deciso di attuare la tanto sollecitata separazione della rete di Telecom Italia in due società distinte, rete e servizi. Purtroppo all'articolo del Sole 24 Ore "Calabro: pronti a blindare la rete di Telecom Italia'' che faceva presupporre lo studio da parte di AGCOM della scissione di Telecom Italia sul modello inglese è seguita un'agenzia che smentiva totalmente questa ipotesi ed in cui AGCOM dichiarava che nessun intervento per la divisione di Telecom Italia era al vaglio dell'Authority. La posizione di ADD in merito è chiara, il modello inglese sarebbe un ottima soluzione per garantire una concorrenza che ora stenta a svilupparsi, a causa dello strapotere di Telecom Italia. Anti Digital Divide è favorevole a qualsiasi iniziativa che permetta all'Italia di uscire dal medioevo delle telecomunicazioni e favorisca la creazione di una rete nazionale di interesse pubblico, alla nostra associazione spiace constatare che l'autorità garante non stia nemmeno valutando delle ipotesi per la separazione di Telecom Italia, questo dimostra quanto utenti e provider siano poco ascoltati dall'autorità e da un grande input a Telecom Italia per proseguire con i suoi comportamenti anticoncorrenziali. Infatti la richiesta di scorporo della rete di Telecom Italia sul modello inglese era stata avanzata sia da ADD che da altre associazione di utenti sia da AIIP e Assoprovider, dal lato provider, denunciando più volte, come allo stato attuale Telecom continui a dettare legge nel mercato della fonia e della banda larga, molto spesso violando le regole imposte dall'Agcom, autorità chi sino ad ora non sembra essersi curata abbastanza di queste violazioni ed il fatto che non abbia al vaglio nessuna ipotesi di scorporo, conferma questa sensazione. ...segue.. Leggi Tutto : . |