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Nuove promesse per gli UMPC | Nuove promesse per gli UMPC |
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DADI PERLMUTTER e Anand Chandrasekher hanno discusso di dispositivi mobili all'IDF di Pechino, rivoluzionando le posizioni di Intel sull'argomento. Per metà hanno rimasticato vecchi concetti, ma nella seconda parte del discorso la cosa si è fatta interessante. Intel afferma che i problemi riguardanti i driver G965 sono legati al fatto che non girano bene sotto Windows Vista. Partendo da qui, è facile concludere che sono presenti perdite di funzionalità e di giocabilità. Inutile nascondere questa verità! Ad esempio HalfLife II quasi certamente non funzionerà sul G965 a causa dei driver per Vista di Intel. Abbiamo poi assistito all'ennesimo cambio di nomi. Sappiamo tutto di Centrino Pro e Duo, ma probabilmente nessuno ha mai sentito parlare di Shirley Peak ed Echo Peak. Precedentemente erano conosciuti come Shiloh e Ebron, mentre tutto quello che noi conoscevamo di Windigo è stato cancellato; ma questo Intel non lo dice. Shirley Peak è Wi-Fi con iAMT per supporto mobile vPro , mentre Echo Peak oltre a Wi-fi supporta anche Wi-Max. Noi di Inquirer non aspettiamo altro che un nuovo eccitante cambio di nome per questi componenti prima del prossimo IDF, e se saremo fortunati sentiremo parlare di dispositivi radio chiamati Wendy e Burger King. A questo punto il discorso ha preso una svolta migliore. Un nuovo hardware, nuovi fattori di forma e ancora più importante, un miglioramento reale dell?UPMC. Il nuovo chip si chiama Silverthrone, ed è una nuova CPU che, assieme al chipset Poulsbo, compone la piattaforma Menlo Park. Si tratta del primo passo concreto nella realizzazione di un vero sistema UMPC. Pensate a qualcosa simile a Tolapai con funzioni grafiche. Poiché avrà un assorbimento di più o meno 10 watt permetterà di realizzare unità con durata della batteria maggiore di un vecchio portatile P4. E si tratta certamente di un buon risultato. Per parlare del passo successivo dobbiamo fare una premessa. Ogni tentativo di collaborazione tra aziende per il progetto UMPC ha portato a modesti risultati. Molti di questi sono dovuti al fatto che Microsoft continua ad insistere nell?inserire un sistema operativo mediocre in una piattaforma che non lo supporta. Lo schermo è troppo piccolo, esaurisce le batterie e fa abbastanza schifo in generale. Il lancio della piattaforma Origami al CeBIT 2006 è stato accolto in maniera incerta da molti giornalisti e si è trasformato in ridicolo quando si è saputo che Microsoft faceva sul serio. Ciò nonostante il gruppo ha continuato a riproporne la formula con il lancio di Vistagami, uno studio talmente orribile da non essere paragonabile a nessun altra cosa fatta precedentemente. Per Microsoft è stata probabilmente una grande soddisfazione. Tenendo bene a mente questo, Intel ha fatto l?unica cosa possibile per salvare il progetto, vale a dire buttare fuori Microsoft. A questo punto c?erano disponibili i Linux Ubuntu e RedHat e saranno proprio questi sistemi operativi a girare sull'UMPC basato su Silverthrone. che risolverà i problemi legati alla vita breve della batteria. Non è incredibile come una "piccola" variazione dell'intero hardware e software di un progetto possa mutarne le sorti? Articolo originale di: Charlie Demerjian Leggi Tutto : http://feeds.feedburner.com/~r/inquirerITRss/~3/112365162/nuove_promesse_per_gli_umpc.html. |
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