E' bello poter dare notizie positive che riguardano in prima persona cari amici. Una fonte (molto vicina) mi ha informato che la trattativa tra Unimagazine, la community universitaria italiana, e Moltomedia, la testa di ponte sul web innovativo di Mediaset, è andata a buon fine.
I due team si sono accordati per lavorare insieme e sviluppare ulteriormente la community di Unimagazine, mettendo a sistema il know how dei fondatori, al servizio del gruppo e dei nuovi progetti in corso di elaborazione. Non è dato conoscere i termini puntuali dell'accordo, anche perché è fresco fresco.
Il progetto Moltomedia, lanciato nell'autunno scorso, è giunto nella seconda fase in cui vengono vagliati e selezionati i progetti più meritevoli, che ora entreranno nella fase produttiva vera e propria. Il progetto, fin dall'inizio, ha puntato sui social media per farsi conoscere e raccogliere adesioni. Tra le ultime idee quella del coniglio Nabaztag utilizzato per raccogliere feedback in tempo reale e la libreria su Anobii.
LA SOCIETÀ DI ricerche di mercato iSupply, vista la difficile congiuntura economica innescata dalle difficoltà dei consumatori americani, ridimensiona le previsioni di crescita del settore delle memorie flash NAND, che dal precedente 27% passa a una percentuale a una sola cifra. (more…)
Le aziende intelligenti - basta seguire ciò che avviene all'estero in realtà - hanno cominciato a capire anche in Italia che avere una buona relazione con i blogger e con la blogosfera è un vantaggio importante nell'ottica di far conoscere nuovi prodotti e servizi.
Proprio oggi Audi ha lanciato conCoffeGrinder il Blog Driver Day, una due giorni ad Aprile sull'autodromo di Vallelunga per vivere una esperienza da ricordare e provare uno dei modelli della casa automobilistica.
L'idea è supportata da un blog appena lanciato. Nel comunicato si fa riferimento ai blogger in termini estremamente positivi e si citano i social media. La prima mossa è azzeccata. Vedremo come verrà aggiornato il blog nell'arco dei prossimi due mesi e come verranno agganciati i blogger invitati all'evento.
L?impegno della Audi Italia in questo senso testimonia l?attenzione del
Marchio nei confronti di coloro che sono diventati gli attori
principali dei social media, interlocutori validi, affidabili e
attendibili. In questo modo, la Audi Italia trova un canale di
comunicazione speciale per i protagonisti della Rete, offrendo loro la
possibilità di vivere l?emozione di un?avvincente gara e di testare
personalmente alcuni nuovi modelli che saranno commercializzati nei
prossimi mesi.
UPDATE 15.28 Nel mentre scrivevo il post l'organizzazione mi ha informato dell'iniziativa con una email, includendo un invito.
Old Time Show 2008 taglia il traguardo delle cinque edizioni con una nuova affascinante avventura motoristica. Arrivano infatti da due leggendarie competizioni su strada le protagoniste delle mostre tematiche che accoglieranno i visitatori nei padiglioni della Fiera di Forlì.Il 15 e il 16 marzo 2008 le auto della Mille...
Ricordate l’animalier, le trasparenze, il succinto spericolato e le sue scollature vertiginose? Bene: dimenticatelo pure. Stenterete a riconoscere Roberto Cavalli dietro questa collezione.
Dopo un anno di test riservati ad un ristretto numero di publisher, è finalmente partito ufficialmente il programma AdSense for Video, la soluzione di Google che consente di inserire pubblicità all’interno dei filmati, sotto forma di banner e di overlay testuali.
La pagina destinata a presentare il nuovo servizio dovrebbe essere questa, anche se al momento non è ancora attiva.
AdSense for Video permetterà agli inserzionisti di scegliere tra un annuncio in formato video ed uno testuale. Gli annunci testuali verranno trasmessi in rotazione ogni 20 secondi e saranno contestuali al tema trattato nel filmato e alla pagina web nella quale è presente.
AdSense for Video sarà inizialmente utilizzato solo negli Stati Uniti su 20 siti partner, tra i quali Revver e Blip.tv.
NINTENDO, AZIENDA produttrice della console di gioco Wii, ha annunciato il prossimo lancio di un nuovo videogame pensato apposta per allenare il fisico che si chiamerà Wii Fit. (more…)
In 'Caos calmo' c'è spesso il marchio di una casa automobilistica. Non è product placement, ma è opportuno? E poi: la famosa scena di sesso: molto rumore ...
"Io non ho mai chiesto niente a nessuno. Però ho sei figli, tutti a carico, e un V day alle spalle. Da quando si è saputo che a Bologna ci ho rimesso 80.000 euro ho perso il rispetto dei miei concittadini. Che figura ci faccio in giro? Sono la vergogna di Genova. Nessuno mi fa più un prestito e quando mia moglie mi manda a comprare il latte devo pagare in contanti! Se la libertà non ha prezzo, un V day comunque mi costa un casino. I miei parenti mi vogliono internare, non mi riconoscono più. Mettetevi una mano sul portafoglio e comprate il DVD del V day per finanziare il prossimo V Day del 25 aprile sulla libera informazione, la più importante. Chi vuole può riceverlo gratis (gratis, una parola che mi fa rabbirividire), ma dovrà fare i conti con la sua coscienza e con mio fratello. Che diventa matto!" Beppe Grillo
V2-day, 25 aprile, per un'informazione libera: 1. Inserisci le tue foto su www.flickr.com con il tag V2-day 2. Inserisci tuoi video su www.youtube.com con il tag V2-day 3. Sostieni il V2 day
Come Asus Eee PC 701, anche Belinea s.book 1 rientra a pieno titolo nella famiglia degli ultra mobile PC. In realtà, a parte alcuni evidenti punti in comune - per esempio le dimensioni estremamente ridotte (23×29,4×17,1 per 1,1 Kg di peso) - le caratteristiche di base della proposta Maxdata sono decisamente diverse da quelle dell?UMPC Asus e arrivano inevitabilmente a incidere sul prezzo finale di poco superiore ai 1.000 euro (1.065,60 IVA inclusa).
Non avevo voglia di venire a quella festa. Ero spento, sprofondato sul divano, ascoltavo Shostakovich, ogni tanto ti guardavo. Ripensavo a quando ti avevo conquistato con la mia asocialità, coi miei discorsi intrisi di sofismo, la mia fluenza apocalittica. Mi alzai e passò un lungo minuto. Cominciai a parlare in un crescendo clamoroso.
«Non vengo alle vostre feste perché sono il nulla. Siete un sol corpo deforme e ammassato che danza e che danza. Siete rimbecilliti, ipnotizzati da orge di luci e di suoni che bruciano notti prive di mistero, siete un sottovuoto annebbiato di alcol e droghe e musiche che disinnescano tutto quel che vi fa uomini, siete bestie…
Vi abbrutite con musiche ossessive e frastornanti, i vostri sguardi si protendono alla ricerca di raduni primitivi e stordenti che vi spoglino delle singole personalità che non avete la forza di avere: ma non conoscerete mai la straordinaria forza visionaria che può scaturire dal confronto elementare e coraggioso tra voi, soli, e la musica, quindi la riflessione autentica, la magica reazione, la capacità di saper davvero ascoltare le note e lasciarsene pericolosamente penetrare. Non siete donne, siete totani. Non siete uomini, siete proto-scimmie.
Ti parlerei delle antiche Feste dei Folli, quando i chierici e gli studenti stravolgevano le gerarchie e i preti erano cacciati dai pulpiti. Sognereste la memorabile Festa del 6 gennaio 1482, a Notre-Dame, quando una corte di ladri e storpi e mendicanti venne elevata agli altari tra amplessi rumorosi e ubriacature di massa.
Ti parlerei dei seguaci di Dioniso e dei loro cortei, riti notturni che avvenivano nei boschi sacri e a cui accorrevano schiavi e contadini e soprattutto donne, oltre a folle ebbre di vino che illuminavano il proprio orgiastico cammino con torce possenti».
Tu ti alzasti, indossasti il soprabito e mi dicesti che i miei discorsi non t’interessavano più, che non t’affascinavo più, e che con un cocainomane non ci volevi più stare.
Finì quel giorno.
Capelli arruffati dalla sfilata di Gucci :: non un solo capello fuori posto per la Wintour
Mentre le americane sarebbero impeccabili nelle loro acconciature, il luogo comune vede le italiane spesso arruffate, con chiome selvagge e disordinate (sebbene ben vestite). Non abbiamo tempo di andare dal parrucchiere in Italia? Abbiamo un difetto tricotrico genetico nazionale? No. La risposta è semplice: noi siamo molto avanti - come ci spiega Vera Montanari.