ultime notizie



Blog arrow Costume e Società arrow Società arrow Gangs of New York
Gangs of New York

Si va a rilento. La “metro” reagisce male a queste giornate di pioggia. Ritmo da diligenza cadenzato da soste lunghe e forzate.
Uhm! Gran bel completo! Le Freak C’est Chic è orgoglioso del suo doppiopetto color vinaccia, abbinato in maniera ineccepibile alla camicia aragosta, sulla quale si adagia il delizioso cravattone. Legge il New York Post e con un occhio controlla le fermate.
Il treno si ferma. Le porte si aprono. Poi si chiudono. Non riparte. Cala il silenzio. Sbircio i miei compagni di viaggio. Sono ben pochi. Irrompe il fragore di un paio di tonsille cancerogene dal fraseggio sgraziato. All’orecchio mi arrivano docili frammenti di conversazioni decisamente impegnative e brillanti, quasi un filosofare decorato con inserti improvvisi di raffinatissimi ditirambi dal tono pasquale:
I need more cash. Motherf…r!“.
Ci si sente in buona compagnia, specie quando le nobili parole escono dalla bocca di un tizio che ha l’alito di un alano e la dentatura laminata con foglia d’oro e si porta addosso l’intero assortimento di decorazioni per l’albero di Natale a 14K, tra le quali, con gusto sensibile e raffinato, si mescolano teschi e crocifissi delle dimensioni della moka Golden New Bialetti per 6 tazzine. Sulla testa, ricoperta di stopposa lanugine, un accessorio ricercato: la calza di nylon 20 denari, legata sulla nuca in perfetto stile piratesco. Veramente d’effetto il tatuaggio sul collo dall’impronta tribale.

In definitiva, un vero trionfo di stile, accompagnato da tanto, tanto bon ton, accentuato dal comportamento signorile che emerge dirompente con toni di compiacimento dadaista in un clima annoiato e incursioni psicotiche.
Nell’insieme un collage di bruttezza, stilizzato dalla demenza e un certo primitivismo poco rassicurante, magistralmente messo insieme dalle macerie della miseria.
Ecco che, con piglio disteso, posso dire che questi sono momenti in cui ci si gode l’aspetto multietnico della città, l’allegra compagnia di questi animali da branco, spesso impegnati in attività sociali, tipo la pulizia della propria cella, è veramente un piacere, tanto che non aspetto nemmeno che dagli speaker escano le parole rincuoranti del tranviere: “ripartiremo a breve” ma mi lancio sulla piattaforma in attesa di un altro treno. Non sia mai che per ammazzare l’attesa, non gli venga voglia di organizzare un torneo di tiro al bersaglio umano.

,

Leggi Tutto : http://feeds.feedburner.com/~r/grazia/~3/104442196/.
 
< Prec.   Pros. >

[+]
  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Auto width resolution
  • Increase font size
  • Decrease font size
  • Default font size
  • default color
  • blue color
  • green color