Costume e SocietÃ
Società
Presto e bene non vanno insieme (ovvero della valigia ingombrante, del bollo e degli altri ostacoli. | Presto e bene non vanno insieme (ovvero della valigia ingombrante, del bollo e degli altri ostacoli. |
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Io sono una che ha fretta. Guardo con una certa golosità e un certo sollievo alle iniziative che non mi fanno perdere tempo. Oggi leggo da qualche parte con occhio felice e respiro di sollievo subitaneo che il check-in adesso si può fare da casa. Il web check-in ti fa stampare la carta d’imbarco dal tuo computer et voilà niente più code in aeroporto (escluse quelle per il controllo di sicurezza si intende). Però, ecco, uffà, questa magnifica procedura ti è consentita se hai solo bagaglio a mano e io non sono riuscita mai e poi mai a non imbarcare qualcosa. Io sono una che ha fretta sì, ma che ha fretta con valige ingrombranti e magari anche qualche borsa/sacchetto qua e là. Io non lascio mai un paese senza aver fatto acquisti, sia ben chiaro, e finisco poi col litigare con la signorina del check-in. Perdendo tempo. Io sono una di quelle che resetta il computer dopo cinque secondi quando il dispettoso portatile ritarda ad aprire un programma. Clicco sulle icone istericamente. Chiedo a gran voce l’uscita forzata. Chiamo il collega informatico e sentenzio ormai offesa: “si è PIANTATO il computer! Non riesco PROPRIO a capire perché!” Io sono una che ha fretta. Ho fatto avanti-indietro-avanti-indietro per tre mattine di seguito dall’ufficio alla sede dell’Aci per tentare di pagare il bollo della macchina e ogni volta la coda che c’era mi faceva scappare imprecando. Un signore dai capelli turchini si è anche girato per vedere chi fosse quella esile fanciulla dal linguaggio, diciamo un po’ portuale. Mi sono allontanata con sdegno rumoroso con una di quelle frasi che diceva mio nonno e che mi facevano tanto vergognare. Una cosa del tipo: “Non posso perdere tempo io!”. Poi rientrata in ufficio fumina e brontolosa sono stata illuminata da un collega, il quale mi ha detto che il bollo si paga anche in tabaccheria, due minuti e finito, ammesso e non concesso che davanti a te non ci sia qualcuno che stia giocando al lotto o al superenalotto, o che-ne-so-io una di quelle cose che si gioca in tabaccheria quando gli altri hanno urgenza di pagare il bollo o di fumare una cicca, che hanno infilato il pacchetto vuoto nella borsa il mattino uscendo di corsa di casa. Perché avevano fretta. Io rovescio la borsa sul pianerottolo se alla seconda manata esploratoria dentro la sacca 2 metri per 2 non trovo le chiavi di casa perse tra decine di scontrini gettati alla rinfusa, pacchetti di caramelle ormai defunte, lettere della banca prelevate dalla cassetta della posta e mai aperte, custodie di occhiali da sole (paia due) senza gli occhiali, occhiali da sole (paia due) senza le custodie. Ovviamente io non svuoto mai il monolocale che altri chiamano borsa. Perché ho fretta. Mia madre ha sempre detto presto e bene non vanno insieme, che avesse ragione? (oddio adesso mi tocca anche dare ragione a mia madre) bollo, borsa, chek in, Presto e bene non vanno insiemeLeggi Tutto : http://feeds.feedburner.com/~r/grazia/~3/105143147/. |
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